"Denis Ladegaillerie e Romain Vivien: L'Ascesa Globale della Loro Azienda Musicale"

Il fondatore di Believe, Denis Ladegaillerie, insieme all’esecutivo Romain Vivien, analizzano l’ascesa della loro azienda musicale miliardaria, che ora detiene circa il 10% del mercato musicale digitale globale. Believe è riuscita a superare il sistema delle grandi etichette. Billboard News indaga sul motivo per cui artisti di punta come Janet Jackson, Cleo Sol e Russ scelgono il modello di business di Believe per mantenere la proprietà dei loro master, sfruttando al contempo una vasta infrastruttura globale.

Romain Vivien sottolinea l’importanza di avere una presenza significativa nei mercati chiave, affermando: “Non puoi davvero fingere di essere una compagnia musicale globale senza avere una posizione rilevante nelle prime tre posizioni in 12 o 13 mercati tra i migliori 20 nel mondo.” Questo approccio ha permesso a Believe di posizionarsi come un attore fondamentale nel panorama della musica digitale.

Denis Ladegaillerie evidenzia che la quota di mercato globale di Believe nella musica digitale è vicina al 10%. Questo si traduce in un valore di decine di milioni di dollari per ogni iniziativa intrapresa. Attualmente, Believe si posiziona tra i primi tre operatori in Asia e in diversi paesi d’Europa e del Medio Oriente. Nel corso degli anni, l’azienda ha scelto di concentrarsi su artisti emergenti e promuovere l’accesso al mercato, con l’intento di democratizzare le opportunità per gli artisti. Quando Believe è stata fondata nel 2005, il focus primario era sugli artisti e sulla costruzione di un ecosistema in grado di sostenere la loro crescita, in un’epoca ancora dominata dai CD.

Vivien racconta come il successo in Francia sia arrivato molto presto grazie a una scommessa vincente sul hip-hop: “In Francia, siamo stati molto, molto, molto fortunati fin dall’inizio per un’unica ragione: abbiamo puntato sull’hip-hop.” All’inizio, le grandi etichette non erano interessate a questo genere, ma rispettare il dinamismo del hip-hop ha permesso a Believe di crescere insieme a una comunità di artisti pronta a evolversi nel mondo digitale. La rapidità di produzione degli artisti hip-hop, che pubblicano album ogni sei mesi rispetto ai pop artist che lo fanno ogni tre o quattro anni, ha confermato questa scelta strategica.

Infine, la chiave del successo di Believe risiede nella sua agilità. Vivien afferma: “Dobbiamo rimanere agili perché l’ecosistema e gli artisti hanno bisogno di noi per farlo.” Questo si traduce in una necessità di muoversi più rapidamente rispetto alle etichette maggiori, creando un valore unico nel lavoro con gli artisti e rispondendo prontamente alle esigenze di un mercato in continua evoluzione. Per scoprire di più sulla musica e sugli artisti sostenuti da Believe, visita la pagina ufficiale di Spotify qui.

Di Arianna