Prima della sua drammatica caduta da un ponte, l’atleta Eric Ham mirava a essere selezionato per la squadra olimpica britannica in vista delle Olimpiadi di Parigi 2024. Proveniente da Glossop, una cittadina nel Derbyshire, Ham era parte del programma di prestazioni d’élite del British Judo e aveva partecipato a campionati mondiali ed europei durante la sua carriera. La sua storia rappresenta non solo la resilienza dello sportivo, ma anche la forza di volontà necessaria per affrontare le sfide più dure.
Dopo quasi due anni di assenza dalle competizioni e una lunga riabilitazione che lo ha visto passare dall’essere in grado di camminare a riprendere il combattimento sul tatami, Eric Ham ha fatto il suo ritorno nel novembre scorso, partecipando all’Oceania Open sulla Gold Coast australiana. Qui ha disputato tre incontri, vincendone uno. Questo ritorno, sebbene carico di emozioni contrastanti, ha segnato un importante passo nella sua ripresa fisica e psicologica.
Allenarsi in vista del torneo e competere di nuovo, nonostante il dolore e la fatica che il suo corpo ha dovuto sopportare, ha suscitato “sensazioni miste” in Ham. “Il combattimento e le proiezioni, le stesse cose che causano tutto questo dolore, sono esattamente le ragioni per cui amo fare questo sport”, ha dichiarato. La competizione ha rappresentato una nuova opportunità per lui, un “reset mentale” che lo ha aiutato a proseguire nel programma di riabilitazione, mantenendo viva la gioia per il judo, una passione che a volte viene messa da parte nella ricerca delle alte prestazioni.
Pur non avendo ottenuto il risultato sperato, Ham ha affermato di aver concluso il suo primo ritorno e di essere pronto a continuare la riabilitazione per la sua prossima competizione, con la speranza di trovarsi in una posizione migliore. L’atleta, che un tempo si era confrontato con i migliori al mondo e ambiva a un posto per le Olimpiadi, è riuscito a rialzarsi dopo un incidente che ha cambiato la sua vita.
“Ora, quello che mi aspetta è altrettanto imprevedibile quanto tutto ciò che ho già vissuto“, ha commentato Ham con sincerità. Rimane incerto sul futuro, ma è determinato a perseverare. “Non so se raggiungerò lo stesso livello, o magari uno migliore, ma sono consapevole della sfida che ho davanti. Comunque vada, vedremo fin dove potremo arrivare.”
