Il doppio miracolo di Milano Cortina ha elevato Federica Brignone a uno dei vertici dello sci. Tuttavia, ora la campionessa ha espresso la necessità di una pausa. Ha dichiarato: “Il mio corpo chiede il conto” mentre annunciava la sua decisione di concludere anticipatamente la stagione. Questo avviene dopo il suo rientro in gara, dopo un grave infortunio subito nell’aprile dell’anno precedente e il clamoroso trionfo sulle Tofane.
Nel weekend appena trascorso, Brignone ha gareggiato a Soldeu, ma questo evento segna la fine della sua stagione. Ha infatti deciso di non partecipare alle prossime tappe della Coppa del Mondo in programma dal 6 all’8 marzo in Val di Fassa. Inoltre, non prenderà parte nemmeno agli appuntamenti successivi in programma ad Are il 14 e 15 marzo e alle finali in Norvegia, che si svolgeranno dal 21 al 25 marzo.
Brignone ha spiegato: “Credo di aver chiesto molto al mio corpo in questi mesi.” Dal giorno in cui si è infortunata, ha dedicato tutte le sue energie all’obiettivo di partecipare alle Olimpiadi di Milano Cortina. Ha raggiunto il straordinario traguardo di portare la bandiera tricolore e di salire sul podio, riuscendo a conquistare la medaglia in ben due occasioni, incluso il gradino più alto del podio.
Nonostante il suo desiderio di proseguire la stagione, il suo corpo le sta ora chiedendo un fermo. Pertanto, ha deciso di sfruttare la parte finale di questa stagione per prendersi una pausa. Questo le permetterà di proseguire con la riabilitazione, che durante l’anno è stata forzatamente accelerata per raggiungere l’incredibile risultato che ha conseguito.
Brignone ha voluto anche esprimere la sua gratitudine: “Ringrazio tutti coloro che hanno creduto nel sogno olimpico e mi hanno permesso di rimettermi in piedi e partecipare a questa stagione.” La campionessa spera di tornare alle competizioni con nuova energia e determinazione, continuando a onorare il suo amore per questo sport straordinario. Per ulteriori dettagli sui prossimi eventi olimpici, visita la pagina ufficiale dei Giochi Olimpici.
