Android Automotive di Google: dal cruscotto al "cervello" dell'auto, ecco la rivoluzione...

Google ha presentato una nuova versione del suo sistema operativo Android Automotive open-source, progettato per veicoli definiti dal software. In passato, Android Automotive si integrava esclusivamente nel sistema di infotainment dell’auto; con questa innovazione, Google prevede di ampliare la sua “infrastruttura aperta” alle parti non connesse alla sicurezza del computer interno dei veicoli.

Con l’emergere dei veicoli come “computer su ruote”, il settore automobilistico sta affrontando una notevole frammentazione. Molti costruttori d’auto utilizzano diversi moduli software, spesso incompatibili, forniti da decine di fornitori. Google intende affrontare questo problema di frammentazione diventando il fornitore di software principale per l’industria automobilistica.

Tuttavia, l’intento di Google non è unicamente quello di conquistare il mercato. L’azienda desidera anche migliorare l’esperienza degli automobilisti. Con il nuovo sistema operativo, l’esperienza all’interno dell’auto sarà “molto più coesa e le ultime novità arriveranno prima nel tuo garage,” come afferma Matt Crowley, product manager di Android Automotive, in un post sul blog.

Crowley aggiunge che “da un’esperienza vocale veramente integrata a promemoria proattivi per la manutenzione, la tua auto diventerà una vera estensione della tua vita digitale.” Questo approccio mira a rendere le funzioni legate alla guida, come il controllo climatico, l’illuminazione e la regolazione dei sedili, più intuitive e integrate nel sistema Android.

Con questa nuova soluzione, Google promette aggiornamenti software over-the-air più rapidi, assistenti vocali migliorati e avvisi per la manutenzione del veicolo in modo più attivo. Inoltre, il sistema si evolve, superando le funzioni base di infotainment, per creare un ecosistema unificato che include funzionalità come la gestione della temperatura dell’abitacolo, la gestione delle chiavi digitali e profili driver personalizzati.

Per i produttori di automobili, il nuovo sistema rappresenta un’opportunità per ridurre i costi di sviluppo software, consentendo loro di concentrarsi su ciò che conta di più: il branding. Google afferma che offrendo “codice fondamentale e un linguaggio comune per il loro software”, i produttori saranno liberi di progettare esperienze innovative per i loro clienti. Inoltre, Google sta collaborando con aziende come il Gruppo Renault e Qualcomm per integrare questa nuova versione del sistema operativo Android nei veicoli di diversi costruttori, tra cui quelli già attivi come Volvo, Polestar e Honda.

Infine, la competizione tra Google e Apple si fa serrata, con entrambe le aziende che cercano di convincere i produttori a delegare il controllo dello sviluppo software. Attualmente, molti costruttori offrono servizi di mirroring per smartphone, come Apple CarPlay e Android Auto. Tuttavia, entrambi i giganti tecnologici stanno alzando il livello. Ad esempio, Apple ha recentemente lanciato la funzione CarPlay Ultra, che controlla funzioni fondamentali come quelle del sistema HVAC. Questa funzione è disponibile su determinati modelli Aston Martin e arriverà presto a Porsche.

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Di Arianna