La rottura di Flock non risolve il vero problema di Ring

Ring, noto per i suoi dispositivi di sicurezza domestica, ha recentemente annunciato di aver interrotto la collaborazione con Flock Safety. Tuttavia, ciò che colpisce di più è l’assenza di riferimenti a questioni sensibili, come la forte critica pubblica riguardante i legami con ICE e i timori degli utenti riguardo alle relazioni dell’azienda con le forze dell’ordine. In una dichiarazione, Ring ha affermato che la cancellazione dell’integrazione con Flock è avvenuta perché avrebbe “richiesto molto più tempo e risorse del previsto”.

In un contesto politico sempre più autoritario, la paura di una sorveglianza di massa alimentata da telecamere intelligenti è palpabile. Tuttavia, Ring non ha affrontato direttamente queste preoccupazioni. La decisione di disassociare la propria immagine da Flock sembra una risposta alle pressioni del pubblico, dato che il sentiment negativo sui social media e nei notiziari dopo la messa in onda della pubblicità di Ring durante il Super Bowl era quasi pari al 50%. Questo malcontento suggerisce che l’azienda stia cercando di recuperare un po’ di buon volere.

Questa retromarcia deve essere stata particolarmente frustrante per il fondatore e vicepresidente Jamie Siminoff, il quale ha sempre sostenuto che i prodotti Ring sono stati progettati per prevenire e combattere il crimine. Nonostante le mutazioni dell’opinione pubblica nei confronti delle forze dell’ordine, Siminoff continua a propugnare l’idea che l’unione di intelligenza artificiale, telecamere e polizia possa rendere i quartieri più sicuri.

Sebbene Ring abbia interrotto i legami con Flock, il suo strumento Community Requests rimane operativo, grazie a una collaborazione con Axon, un’altra azienda di tecnologia per le forze dell’ordine. Questo strumento consente agli agenti di prosecuzione locale di richiedere filmati video dai residenti di aree coinvolte in indagini attive, sempre nel rispetto della privacy.

Ring sostiene che nessuna agenzia federale, compreso ICE, può utilizzare Community Requests per accedere ai filmati degli utenti. Tuttavia, i critici avvertono che ciò potrebbe avvenire in giurisdizioni in cui la polizia locale opera sotto un accordo 287(g). Questa è proprio l’accusa mossa a Flock, in quanto le partnership con le agenzie locali avrebbero permesso a ICE di accedere facilmente ai sistemi di lettura automatica delle targhe veicolari. Per approfondire ulteriormente le tecnologie in questo campo, puoi visitare la nostra sezione Tech.

Di Arianna