Notion Trasforma il Suo Spazio di Lavoro in un Hub per Agenti AI: Scopri le Novità!

Notion, il noto produttore di software per la produttività, sta intraprendendo un’era innovativa. Durante una presentazione in diretta, l’azienda ha introdotto una nuova piattaforma per sviluppatori, che amplia le funzionalità dei suoi agenti AI personalizzati, integra agenti esterni, e consente ai team di costruire flussi di lavoro automatizzati in grado di recuperare dati da qualsiasi database.

Con la creazione di un livello di orchestrazione, Notion si propone non solo come una semplice applicazione per appunti, ma come un centro di collaborazione tra persone e agenti, utilizzando diversi strumenti e database. A febbraio, Notion aveva già lanciato i suoi Custom Agents, agenti AI in grado di gestire compiti ripetitivi, come rispondere a domande comuni e automatizzare determinati processi. Secondo l’azienda, i clienti hanno creato oltre un milione di tali agenti.

Tuttavia, inizialmente questi agenti presentavano delle limitazioni. Non potevano interagire con dati esterni né utilizzare logiche personalizzate. Le aziende che volevano utilizzare agenti esterni dovevano ricorrere a piattaforme di automazione di terzi o scrivere propri script, complicando notevolmente il lavoro. Ivan Zhao, co-fondatore e CEO di Notion, ha dichiarato durante la presentazione: “È vero che, storicamente, Notion non è stata la piattaforma più orientata agli sviluppatori. Ma le cose stanno cambiando.”

La nuova funzionalità, chiamata Workers, permette ora ai team di implementare codice personalizzato. Questo ambiente cloud consente ai clienti di scrivere la loro logica e distribuirla in un ambiente sicuro, garantendo che il codice non interferisca con altri sistemi. Ciò offre la possibilità di sincronizzare i dati in Notion, costruire strumenti personalizzati e attivare lavori tramite webhook senza doversi affidare all’infrastruttura esterna. Notably, gli sviluppatori non sono nemmeno obbligati a scrivere codice, poiché anche il proprio agente AI preferito può gestire questa parte.

La piattaforma per sviluppatori di Notion include anche funzionalità per la sincronizzazione di fonti di dati esterne. Grazie ai Workers, è possibile recuperare dati da qualsiasi database dotato di API, permettendo accessi a dati provenienti da Salesforce, Zendesk, Postgres e altri, mantenendo i dati aggiornati. Zhao ha ulteriormente sottolineato che gli utenti di Notion possono ora “utilizzare il loro database Notion come una semplice tela per alimentare sia i loro flussi di lavoro che i loro agenti.”

In aggiunta, i Workers consentiranno di costruire strumenti per agenti con logiche personalizzate, per quei momenti in cui la connessione a un terzo tramite MCP (Model Context Protocol) non è sufficiente. Inoltre, gli utenti di Notion potranno interagire direttamente con agenti AI esterni e assegnare loro compiti, monitorando i progressi come se fossero agenti personalizzati di Notion. Al lancio, sono supportati partner come Claude Code, Cursor, Codex e Decagon, ma l’azienda prevede di aggiungerne altri in futuro. Scopri di più sulle ultime novità nel mondo Tech qui.

Di Arianna