Il giovedì, Read AI ha presentato Ada, un assistente virtuale basato su email e alimentato da intelligenza artificiale. Questa novità è progettata per aiutare gli utenti a gestire i propri programmi, rispondere a domande utilizzando il database aziendale e rispondere a email fuori sede. Ada è definita dall’azienda come un “gemello digitale”, ottimizzato per svolgere attività in modo continuativo.
Per iniziare a utilizzare Ada, gli utenti possono inviare un’email a “ada@read.ai” con la richiesta “Get me started”. Questo assistente si occupa di trovare disponibilità per riunioni, comunicando direttamente con la persona coinvolta, mantenendo la privacy sugli impegni presenti nel calendario. Se la persona proposta non è disponibile, Ada offre ulteriori opzioni, senza rivelare dettagli delle riunioni ai terzi.
Inoltre, Ada sa rispondere a domande grazie a una serie di fonti, come le discussioni precedenti nelle riunioni e ricerche su internet. Ad esempio, si può chiedere ad Ada: “Puoi fornirmi un aggiornamento su come stiamo procedendo con gli obiettivi del Q1?” per ottenere informazioni pertinenti. Se qualcuno chiede informazioni in una conversazione, Ada prepara una risposta e aiuta a perfezionarla prima di inviarla, garantendo che non venga rivelata alcuna informazione sensibile senza il consenso dell’utente.
Justin Farris, VP di prodotto di Read AI, ha spiegato che la nuova funzionalità non si basa su protocolli di contesto dei modelli, ma costruisce un grafico della conoscenza a partire di dati delle riunioni e servizi interconnessi, per fornire risposte più contestualizzate. Farris ha aggiunto che, con il tempo, Ada prenderà iniziative proattive, ad esempio ricordando di impostare follow-up dopo le riunioni.
David Shim, CEO dell’azienda, ha dichiarato: “La nostra soluzione è simile a quando si addestra un nuovo dipendente. Con l’aggiunta di Ada nel flusso di lavoro e la connessione di più servizi, inizia a gestire sempre più compiti per te.” Attualmente, Ada funziona via email, ma l’azienda prevede di estenderne l’uso anche su piattaforme come Slack e Teams.
Recentemente, durante il Web Summit in Qatar, Shim ha rivelato che Read AI conta oltre 5 milioni di utenti attivi mensili e punta a raggiungere i 10 milioni. Ogni giorno ci sono circa 50.000 nuove registrazioni, e 100.000 utenti fruiscono dei contenuti di Read AI, come gli abstract delle riunioni, senza bisogno di un account. Negli Stati Uniti, il mercato rimane il più grande, con una crescita internazionale significativa, dato che il 60% degli utenti proviene da fuori gli Stati Uniti.
Nel complesso, Read AI ha raccolto oltre 81 milioni di dollari di finanziamenti, e sta continuamente integrando nuovi strumenti basati su AI. Recentemente ha lanciato Search Copilot e altre funzionalità per l’aggiornamento dell’assistenza clienti. La concorrenza nel settore degli assistenti alle riunioni è in crescita, con strumenti analoghi in sviluppo per migliorare ulteriormente l’efficienza. Per rimanere aggiornati con le ultime novità nel settore Tech, verifica i nostri altri articoli.
