Silicon Valley ha accolto un nuovo hardware legato al mondo dell’AI. Un progetto open source consente agli utenti di monitorare le statistiche di utilizzo del Claude Code attraverso un piccolo cruscotto da scrivania, ideale per chi utilizza intensivamente l’intelligenza artificiale. Questa soluzione permette di tenere sotto controllo l’uso dei token in modo semplice e visivamente accattivante.
Naturalmente, è possibile seguire l’utilizzo di Claude Code direttamente nel terminale usando comandi o strumenti esterni. Tuttavia, chi non preferirebbe vedere una versione in pixel-art dello sprite Clawd che danza su un display anziché limitarsi a una serie di numeri? Questa rappresentazione ludica rende il monitoraggio più coinvolgente.
Il dispositivo, soprannominato “Clawdmeter”, si presenta come un progetto interessante per tutti i professionisti dell’AI. Inoltre, rappresenta una testimonianza di quanto Anthropic e il suo Claude siano profondamente radicati nella comunità dei programmatori, soprattutto in questo nuovo trend produttivo noto come tokenmaxxing. Qui, gli ingegneri software mirano a massimizzare il numero di ai token utilizzati nel lavoro, come misura del loro impegno nell’adozione dell’AI.
Come ha scherzosamente osservato un utente di Reddit, “A questo punto, Anthropic dovrebbe semplicemente inviarceli gratuitamente.” Un’altra idea emersa è quella di inserire un pulsante per aumentare la capacità o ricaricare i token direttamente tramite carta di credito. (Sarebbe davvero rischioso!)
L’idea del Clawdmeter è stata sviluppata dal programmatore islandese Hermann Haraldsson, che ha sempre desiderato lavorare con dispositivi integrati, ma non ha mai avuto il tempo. Haraldsson ha dichiarato a TechCrunch: “Non sono un sviluppatore embedded, ma Claude mi ha guidato attraverso il progetto in pochi giorni. Ha davvero democratizzato l’accesso alla programmazione.” La maggior parte del suo tempo è stata dedicata al design, per garantire che caratteri, colori e animazioni fossero perfetti.
Per costruire il proprio cruscotto, è possibile utilizzare un piccolo display alimentato a batteria, come il Waveshare ESP32-S3-Touch-AMOLED-2.16, che si connette al laptop via Bluetooth. Quando il dispositivo viene acceso, una schermata di apertura mostra animazioni in pixel-art di Clawd, che diventano più frenetiche man mano che aumenta l’utilizzo. Haraldsson commenta: “Mi piace quando lavoro e vedo che si anima — è come un piccolo loop di dopamina.”
Il Clawdmeter offre anche funzionalità extra, come l’invio di comandi Space e Shift+Tab via Bluetooth per utilizzare le modalità vocali e le scorciatoie di Claude Code. Inoltre, mantiene il passo con i limiti di utilizzo leggendo il token OAuth di Claude Code, in modo da ottenere i dati direttamente dalle intestazioni della risposta delle API. Essendo un progetto open source, chiunque può personalizzarlo aggiungendo nuove funzioni e animazioni, in base ai propri interessi. Haraldsson si è detto sorpreso dal fatto che oltre 800 persone abbiano già espresso interesse per il progetto su GitHub.
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