I video in formato breve rappresentano un tipo di contenuto progettato specificamente per i dispositivi mobili, grazie alla loro orientazione verticale che si adatta perfettamente alla forma degli smartphone. Tuttavia, secondo YouTube, questi contenuti stanno guadagnando popolarità anche sugli schermi più grandi. Nonostante possa sembrare controintuitivo, i dati parlano chiaro: gli utenti di YouTube guardano oltre 2 miliardi di ore di YouTube Shorts, i video della piattaforma che durano fino a tre minuti, ogni mese sui loro televisori.
Kurt Wilms, direttore senior della gestione dei prodotti per YouTube su TV, ha affermato: “Il salotto è il DISPLAY in più rapida crescita per YouTube, e l’esperienza Shorts aiuta ulteriormente a collegare i spettatori con la comunità di creatori più attiva al mondo, dal comfort del proprio divano.” Ha anche notato che il pubblico desidera sempre più guardare i contenuti preferiti sullo schermo più grande della propria casa, che si tratti di contenuti lunghi, di podcast o di Shorts.
YouTube sta puntando molto sul salotto come area di crescita. Negli Stati Uniti, si stima che gli spettatori consumino oltre 200 milioni di ore di contenuti YouTube ogni giorno. Inoltre, YouTube presenta i Shorts nei risultati di ricerca per coloro che guardano sui televisori, aumentando così le probabilità di scoprire brevi clip anche senza intenzione iniziale. Google TV, piattaforma del gruppo Alphabet che possiede YouTube, ha recentemente introdotto una sezione dedicata ai “Video brevi per te”, per incentivare ulteriormente il tempo di visione.
Per migliorare l’esperienza visiva, YouTube ha aggiornato il modo di fruire dei video, mostrando i commenti affianco al video stesso, sfruttando lo spazio extra disponibile sul grande schermo. Sarah Ali, VP della gestione dei prodotti per YouTube Shorts, ha dichiarato: “Adattando gli Shorts per il grande schermo, abbiamo sbloccato un modo più immersivo per gli utenti di interagire con i contenuti preferiti, creando anche una nuova piattaforma per i creatori per raggiungere un pubblico globale e far crescere le loro attività.”
Questa tendenza si estende anche all’audience dei podcast, che generalmente si base su un formato audio. Le aziende di streaming scommettono sempre di più che i podcast possano diventare la nuova versione dei talk show diurno. La flessibilità di questi contenuti li rende adatti per essere ascoltati anche mentre si svolgono altre attività. Nel 2025, YouTube ha riportato che gli utenti hanno visto oltre 700 milioni di ore di podcast sui dispositivi da salotto, un incremento rispetto ai 400 milioni di ore nel 2024. Anche Netflix ha investito significativamente nei video podcast, firmando accordi con iHeartMedia, Barstool Sports, Spotify e altri studi per acquisire diritti video esclusivi su determinate produzioni.
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