L’impatto delle Olimpiadi
Il budget previsto per i Giochi a Milano, che ammonta a 735 milioni, si inquadra in un valore globale di 9,4 miliardi. Questa somma comprende le spese per le infrastrutture e l’organizzazione. Considerando anche le spese dei visitatori e dei partecipanti, il costo diretto è stimato in circa un milione di euro. Quando si includono gli effetti indiretti lungo le filiere e l’indotto generato, l’impatto complessivo si attesta a circa 2,5 miliardi di euro in produzione, corrispondenti a 1,045 miliardi di valore aggiunto. Questo rappresenta un incremento dello 0,4% del Pil, con effetti distribuiti principalmente tra i settori dell’ospitalità (139 milioni), delle costruzioni (57 milioni) e dei trasporti (51 milioni). Anche il terziario avanzato, i servizi professionali, la metallurgia, il commercio all’ingrosso e l’Ict subiscono impatti significativi.
Per quanto riguarda gli investimenti infrastrutturali, tutti gli interventi principali sono stati progettati tenendo presente l’uso futuro, dopo le Olimpiadi. Questo approccio suggerisce una gestione orientata alla rigenerazione urbana a lungo termine. Gli investimenti olimpici a Milano, in particolare riguardo allo Scalo Romana e l’area di Santa Giulia, si concentrano verso sud, cercando di riequilibrare lo sviluppo urbano dopo che, negli ultimi quindici anni, si è concentrato nel quadrante nord-ovest, partendo da Porta Nuova e seguendo la direttrice verso l’area Mind.
Le attese del sistema imprenditoriale evidenziano l’importanza di questo evento. Secondo un’indagine di Assolombarda, un quarto delle imprese prevede ricadute economiche “molto significative”, mentre un’altra parte simile si aspetta stimoli “poco significativi”, e solo il 6% non prevede alcun impatto. La percezione sul potenziale effetto reputazionale è particolarmente positiva: quasi la metà delle imprese prevede ritorni “molto significativi” per l’immagine della città. Per il 50% degli imprenditori, le Olimpiadi rappresentano un’opportunità per nuove infrastrutture e riqualificazione urbana, contribuendo così all’economia milanese e alla visibilità internazionale. Il 61% sottolinea che il successo dell’evento sarà valutabile nel lungo periodo, specificamente nei tre anni successivi alla manifestazione.
Le Olimpiadi hanno anche il potenziale di aumentare l’attrattività di Milano per futuri eventi di grande rilevanza. Durante il decennio 2016-2025, la città ha già attratto 64 grandi eventi sportivi mondiali, posizionandosi al 5° posto tra le 11 città analizzate, appena sotto Barcellona e davanti a New York. Questo ranking è basato su un indice che considera il numero di eventi, la partecipazione, la visibilità mediatica e altre caratteristiche. I Giochi potrebbero portare a un significativo aumento dell’attrattività di Milano, facendola salire al 4° posto nella classifica complessiva.
Il confronto di Milano con i benchmark internazionali
Osservando il panorama internazionale, Milano appare nell’85% delle classifiche esaminate, collocandosi al 24° posto per risonanza complessiva tra un campione di 568 aree urbane.
