Contratto regionale per le imprese artigiane e Pmi del settore edile in Veneto
Il nuovo Contratto regionale per le imprese artigiane e le PMI del settore edile è stato recentemente siglato in Veneto. Questo accordo coinvolge più di 5.000 aziende, con un aumento del 2,4% rispetto al 2024, e oltre 18.000 dipendenti, che hanno visto un incremento del 4% sempre rispetto all’anno precedente. L’accordo sarà valido dal 1 marzo fino al 31 dicembre 2028, e porta le firme di importanti associazioni tra cui Confartigianato Imprese Veneto, Cna Veneto, Casartigiani Veneto, Feneal UIL, Filca CISL e Fillea CGIL del Veneto.
Le parti coinvolte hanno dichiarato che tramite la firma di questo contratto si intende “dare un segnale di forte attenzione in un settore trainante per l’economia del Veneto, che si sta riorganizzando per affrontare al meglio le nuove sfide del mercato, essendo ormai svanito l’effetto benefico del Superbonus 110%”. Questo evidenzia la necessità di adattarsi a un contesto economico in evoluzione.
Novità del contratto
Il contratto ha semplificato diverse norme incluse negli accordi precedenti, in particolare riguardo alle indennità per lavori particolari e situazioni di disagio. Sono state stabilite regole più chiare per la reperibilità e definite in modo preciso le aliquote di versamento della contribuzione a Edilcassa Veneto. Tra le innovazioni, troviamo nuove prestazioni a favore delle imprese, come il supporto ai costi per quelle che conseguiranno l’attestazione SOA e/o le certificazioni UNI/ISO nel 2025/2026. Inoltre, è stato introdotto un contributo per le aziende che utilizzano servizi di Formedil Artigianato Veneto, relativo alle visite mediche obbligatorie.
Un altro importante progresso è il sostegno all’apprendistato duale, in linea con l’Accordo Interconfederale Regionale, che offre incentivi sia per le imprese che per gli apprendisti. Questo è fondamentale per promuovere l’occupazione giovanile nel settore edile.
Protezione per i lavoratori
Sulla questione dei lavoratori, il contratto ha previsto oltre 24 tipologie di assistenze garantite da Edilcassa Veneto. Un punto saliente è il contributo di 250 euro per il caro energia, accessibile ai lavoratori con un ISEE 2026 non superiore a 25.000 euro. Inoltre, è stato istituito un Fondo di Garanzia per il sostegno abitativo degli operai iscritti a Edilcassa, dotato di 250.000 euro da utilizzare per facilitare le garanzie richieste dai proprietari di casa ai lavoratori.
Queste misure rappresentano un passo avanti significativo per il settore edile, sostenendo la crescita delle imprese e il benessere dei lavoratori in un contesto di continua trasformazione economica. Puoi approfondire ulteriormente il tema delle Olimpiadi qui.
