"Farmaci: il Futuro del Made in Italy tra Innovazione e Sostenibilità"

Nel 2025, il settore delle vetture si trova in una situazione difficile, con un forte decremento delle esportazioni globali, che registrano un calo di quasi sette punti. Anche la produzione interna ha subito una contrazione significativa, riportandosi a livelli simili a quelli degli anni ’50. Tuttavia, un dato interessante emerge sul fronte delle importazioni: la Cina ha superato i due miliardi di euro, con una crescita sorprendente del 63%. Questo fa sì che gli acquisti diretti da Pechino rappresentino ormai il 5% del totale delle importazioni.

Guardando più nel dettaglio, per dicembre 2025 si prevede una crescita moderata delle esportazioni e delle importazioni, rispettivamente pari allo 0,3% e allo 0,1%. Questo leggero incremento mensile dell’export è composito, con un aumento per l’area extra-Ue dell’1,9%, mentre l’area Ue registra una diminuzione dell’1,1%. Queste informazioni sono state fornite dall’Istat.

Nello specifico, nel quarto trimestre del 2025, l’export diminuisce dell’1,4% rispetto al trimestre precedente, mentre l’import riduce il suo volume dello 0,2%. Nonostante questa flessione, a dicembre 2025 si osserva un incremento dell’export su base annua, con un aumento del 4,9% in termini monetari e del 3,6% in volume. Gli aumenti si registrano in entrambe le categorie: l’Ue (+4,7%) e l’extra Ue (+5,1%). Per quanto riguarda l’import, si registra una crescita tendenziale del 3,4% in valore, grazie all’incremento delle importazioni dai paesi Ue (+7,1%) e una contrazione di quelle provenienti dai paesi extra Ue (-1,1%). In termini di volume, l’import aumenta del 7,7%.

Infine, tra i vari settori che hanno contribuito alla crescita dell’export nazionale nell’anno passato, spiccano i metalli di base e i prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti, con un impressionante aumento del 27,8%. Anche i mezzi di trasporto, escluse le vetture, mostrano una crescita del 25,2%. Al contrario, il settore dei coke e dei prodotti petroliferi raffinati segna un significativo calo del 31%.

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Di Arianna